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STEFANIA VENTURA

Presidente dell'associazione Quintoequilibrio

Si forma come danzatrice contemporanea presso l’Accademia Balletto Teatro di Torino, corso di formazione professionale diretto da Cristina Golin. Si avvicina alla pratica teatrale negli anni del liceo grazie al Laboratorio Teatrale Permanente Newton, della compagnia Faber Teater, diretto da Aldo Pasquero. Continua la sua formazione studiando con: Davide Iodice, Mario Chiapuzzo, Mario Barzaghi, Naira Gonzales, Claudio Morganti, Roberto Anglisani, Ewa Benesz, Roberto Zappalà, Josè Reches, Sud Costa Occidentale, Virgilio Sieni e Mimmo Cuticchio. 

Dal 2006 al 2016 lavora come attrice in tutte le produzioni del Teatro d’Aosta, compagnia diretta da Livio Viano, che si dedica da oltre 35 anni al teatro per l’infanzia e le nuove generazioni. Tra i titoli di maggior successo nei quali è presente come attrice solista: “Pippi Calzelunghe” di Astrid Lindgren e “Le avventure di Pinocchio” di Gianni Rodari: spettacolo che ha superato le 600 repliche nei suoi 10 anni di vita, è stato rappresentato in tutta Italia, nella versione in musica con orchestra da camera ha partecipato a diverse stagioni di Opera per l’infanzia, ed è stato allestito anche  in lingua francese, con la traduzione di Faustina Fiore, e grazie alla partecipazione al Festival di Avignon Off nel 2012, è stato distribuito in Francia e nei paesi francofoni, arrivando oltreoceano fino al Sud America. 

Dal 2010 è attrice nella rassegna estiva “Fiabe nel Bosco”, promossa dall’Ufficio Regionale del Turismo Valle d’Aosta, giunta ormai alla sua IX edizione. Dal 2014 diventa autrice e regista degli spettacoli inseriti nella rassegna e, assieme a Maurice Mondello, fonda I D’Antanoz, famiglia di cantastorie itineranti, con 16 spettacoli prodotti che hanno come tema principale le leggende tradizionali valdostane. Con la nascita dei D'Antanoz la rassegna ha incrementato notevolmente il suo successo e la partecipazione di pubblico. 

Negli anni collabora con diverse realtà di teatro e danza, tra cui Faber Teater, Stalker Teatro, Casa degli Alfieri, BTT-Matteo Levaggi. Nel 2009 conosce Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco. Assieme a loro seguirà un percorso di formazione e ricerca attraverso laboratori e residenze teatrali, fino ad arrivare alla realizzazione dello spettacolo “Boxe”, produzione del Teatro Nazionale di Toscana e Teatro Biondo di Palermo.

Dal 2015 collabora con la compagnia di teatro e danza Onda Teatro ed è attrice in “Rompere le scatole”, di Bobo Nigrone. 

Nel febbraio 2018 debutta come attrice solista ad Avignon con lo spettacolo “Lampedusa Beach” di Lina Prosa, traduzione in francese di Jean-Paul Manganaro, regia di Eleonora Romeo, Compagnie Erre /Produzione Le Buro.

Nelle produzioni di Quintoequilibrio è autrice e attrice degli spettacoli: (una) ReginaLo specchio sincero e ScarabocchiI D'Antanoz.